UN PERCORSO CULTURALE E SCIENTIFICO
Nel tempo ho partecipato — e spesso organizzato — numerosi convegni in Italia e all’estero, non solo in qualità di relatore, ma anche come moderatore e promotore di iniziative culturali. In tali occasioni sono stati affrontati i principali temi del diritto della persona, con particolare attenzione alla responsabilità sanitaria, al danno biologico, al consenso informato, alla sicurezza delle cure e all’etica della relazione terapeutica.
In questi contesti si è progressivamente consolidata un’attività di confronto tra diritto e medicina, tra teoria e prassi, tra giuristi e professionisti sanitari, nella convinzione che la complessità dei fenomeni giuridici richieda un dialogo costante tra saperi diversi.
Tale percorso si è sviluppato anche attraverso l’Associazione Valore Uomo, nata nel 1998 con l’obiettivo di promuovere una riflessione interdisciplinare sui temi della persona, della salute e della responsabilità. L’iniziativa è sorta dall’esigenza di favorire uno spazio di confronto in cui il diritto potesse dialogare con l’etica, la medicina e la dimensione sociale, mantenendo al centro la persona nella sua concreta individualità.
Oggi l’Associazione è presieduta dallo stesso fondatore ed è composta da giuristi, medici, magistrati, studiosi e professionisti che condividono l’idea di un diritto pienamente orientato alla tutela della persona. Nel tempo, l’attività si è sviluppata attraverso convegni, eventi, pubblicazioni scientifiche e iniziative formative rivolte sia ai professionisti sia alla società civile.
Tra i temi affrontati con maggiore continuità figurano il danno esistenziale, il rischio clinico, la responsabilità sanitaria e la relazione medico-paziente, ambiti nei quali l’Associazione ha contribuito a promuovere un dibattito culturale anticipatore rispetto all’evoluzione normativa, fino alla Legge 24/2017 (Gelli-Bianco), che ha sancito il principio della sicurezza delle cure come diritto fondamentale.
Accanto all’attività scientifica, sono state promosse iniziative rivolte ai giovani e alla cittadinanza, tra cui progetti sulla prevenzione della violenza di genere e sulla cultura della salute, inclusa la pubblicazione del volume Il mio amico vaccino, presentato nel gennaio 2020.
Dal percorso dell’Associazione è nato anche il Premio Valore, istituito nel 2016, conferito a figure che si sono distinte, nei diversi ambiti professionali e istituzionali, nella tutela della dignità umana e nella promozione di una società più consapevole. Il riconoscimento si configura non come celebrazione della carriera, ma come valorizzazione di esperienze e testimonianze significative.
L’Associazione Valore Uomo rappresenta, in questa prospettiva, un luogo di elaborazione culturale e di impegno civile, volto a coniugare riflessione scientifica e attenzione alla dimensione concreta della persona.





